Come arieggiare correttamente gli ambienti
La corretta aerazione dei locali è una pratica fondamentale soprattutto per coloro che hanno acquistato nuove finestre la cui permeabilità all’aria è stata certificata in laboratorio ed è di norma molto bassa.
E’ bene infatti sapere che durante la normale vita domestica (mangiare lavarsi dormire) ogni individuo trasforma circa 2,5 l di acqua in vapore.
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| Gli spifferi d’aria dovuti alla mancanza di guarnizioni ed alla posa non corretta consentivano un continuo ricambio d’aria. |
Nei serramenti di vecchia concezione, senza guarnizioni e con una precisione costruttiva approssimativa, gli “spifferi” consentivano un sufficiente ricambio d’aria anche a finestre chiuse, e spesso non era nemmeno necessario aprire le ante.
Certamente il comfort era molto basso e lo spreco energetico invece molto consistente e quindi le nuove finestre vengono progettate con una ottima impermeabilità.
In ragione di questo fatto con le nuove finestre il ricambio d’aria deve esser garantito da una corretta apertura perché in caso contrario è facile vedere la formazione di condensa sui vetri o sui muri, con conseguente sviluppo di muffa, rendendo così l’ambiente insalubre
Bisogna quindi arieggiare in modo corretto evitando sprechi di energia, soprattutto in inverno quando l’aria interna è riscaldata e l’aria esterna è molto fredda.
La tabella a fianco indica i tempi necessari per un completo ricambio d’aria in una stanza di medie dimensioni in cui sia collocata una finestra da 125 x 125 cm.
Come si può notare, in inverno la soluzione migliore, è spalancare le finestre per circa 4 minuti in corrente d’aria, 7 minuti se le finestre sono spalancate ma la porta chiusa, o con l’apertura a ribalta per 15 - 30 minuti: in questo modo si avrà un ricambio d’aria completo con il minimo spreco energetico.
Ricambiare l’aria in modo corretto senza sprecare energia è molto importante in inverno: ricambiare l’aria senza surriscaldare i locali è molto importante in estate.
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| Il manuale può essere richiesto a CSB F.lli STRAUDI S.p.A tel 0471/304400 e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. |
La Norma UNI EN 14351-1 che sta alla base della marcatura CE delle finestre e lo stesso decreto 206/05 meglio noto come codice al consumo richiede al serramentista di fornire insieme alle finestre un manuale di istruzioni uso e manutenzione che riporti in modo semplice e completo tutte le informazioni che il consumatore deve sapere per utilizzare i suoi serramenti nel modo migliore e più conveniente sia per se che per l’ambiente.
Coloro che ne fossero sprovvisti possono richiederlo a CSB F.lli STRAUDI S.p.A.
Sempre in merito ad un corretto arieggiamento dei locali per evitare accumuli di umidità è importante segnalare il caso delle nuove costruzioni.
Nelle case nuove o recentemente ristrutturate nell’intonaco delle pareti e nel solaio rimane intrappolata una grande quantità di acqua che esce lentamente.
Quest’umidità estremamente elevata deve essere evacuata ricambiando l’aria dei locali aprendo frequentemente le finestre e, in inverno, scaldando in modo forzato. In caso contrario l’umidità può penetrare nel legno delle finestre, gonfiandone la struttura che sarà quindi difficoltosa da aprire e chiudere.
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| L’eccesso di umidità può penetrare nel legno e portare alla formazione di bolle sul film di vernice |
Come difetti accessori si potrà verificare uno sviluppo di funghi Xilofagi e anche la formazione di bolle nella vernice soprattutto verso la parte esterna che non riesce a far uscire l’umidità.








